Influenza . . . come combatterla!

Si avvicinano i mesi dell'influenza e la battaglia contro i suoi fastidiosi sintomi inizia proprio a tavola.Una corretta alimentazione, composta da micronutrienti strategici è il modo migliore per fornire all'organismo utili strumenti per prevenire i malanni, sconfiggere l'infezione in corso e rimettersi più in fretta..

Si avvicinano i mesi dell’influenza e la battaglia contro i suoi fastidiosi sintomi inizia proprio a tavola.
Una corretta alimentazione, composta da micronutrienti strategici è il modo migliore per fornire all’organismo utili strumenti per prevenire i malanni, sconfiggere l’infezione in corso e rimettersi più in fretta. I nemici letali per virus e batteri sono sicuramente gli antiossidanti che neutralizzano i radicali liberi che ogni giorno aggrediscono il nostro organismo.
Quindi per armare il sistema immunitario all’arrivo dell’influenza stagionale vale la regola delle 5 porzioni di frutta e verdura al giorno.
Potenti antiossidanti
sono i pomodori ricchi di licopene, responsabile del suo colore rosso, vanno benissimo anche passate e conserve, e ancora molto utili per la prevenzione e la cura delle malattie da raffreddamento sono i carotenoidi pigmenti gialli e rossi precursori della vitamina A, contenuti anch’essi in frutta o verdura, in particolare in: carote, zucca, patate, spinaci, barbabietole rosse, broccoli, cime di rapa. E naturalmente le vitamine, in particolare la vitamina C (abbondante in agrumi, pomodori, kiwi, ananas, frutti di bosco, broccoli, cavolfiori) e la vitamina E (in germe di grano, mandorle, nocciole, patate, olio extravergine di oliva).

Anche gli acidi grassi Omega-3, contenuti soprattutto nel pesce, oltre ad avere un effetto benefico sull’apparato cardiovascolare, sulle funzioni cerebrali e su quelle visive, sembrano favorire un miglior funzionamento del sistema immunitario.
Nel caso in cui invece l’influenza ci abbia già colpito dobbiamo tener conto che essa modifica le spese energetiche, proteiche e idriche a causa della febbre. Quest’ultima, infatti, aumenta il metabolismo e di conseguenza il consumo di proteine, mentre il dispendio idrico risulta maggiore a causa della sudorazione. La dieta deve fornire soprattutto acqua, sali minerali, carboidrati e proteine. Sono molto indicate le spremute di agrumi che, oltre a reintegrare le perdite di liquidi, apportano una buona quantità di vitamina C, per stimolare le difese immunitarie.
Per combattere l’inappetenza, che spesso si associa alle sindromi influenzali, si può ricorrere per esempio all’uso dei frullati di frutta, delle bevande zuccherate, delle carni bianche e delle composte di purea. Infine non dimentichiamoci mai di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, per controbilanciare le perdite idriche dovute alla sudorazione.

Infine seguire una dieta rispettosa anche delle intolleranze alimentari aiuta il sistema immunitario a mantenersi efficiente, favorendo la rimozione e il controllo di quei fattori che possano contribuire alla comparsa o al mantenimento di infezioni ricorrenti, in particolar modo a livello respiratorio, ma anche a livello cutaneo o intestinale. Quando il sistema immunitario è impegnato sul fronte intestinale a controllare la tolleranza dei cibi, non può “occuparsi” dei batteri e dei virus presenti in altri settori, o quantomeno lo fa con difficoltà.

Cerchiamo di scrivere ora una sorta di decalogo anti-influenza:
Alimentazione – Assicurare al nostro organismo il corretto apporto di vitamina C che rafforza le pareti delle mucose rendendole più efficienti nell’impedire la penetrazione dei virus. Quindi via libera ad agrumi, broccoli, frutti di bosco, kiwi, peperoni, pomodori e ravanelli. Il cavolo, la verza e i broccoli contengono minerali come il ferro, sali minerali e vitamine che agiscono potenziando gli enzimi protettivi e le difese immunitarie del nostro organismo. Altri ortaggi di uso comune di cui può essere aumentato il consumo in cucina nei mesi invernali sono la cipolla e l’aglio : oltre ad essere ricchi di vitamine e sali minerali, hanno proprietà antisettiche ed espettoranti, fluidificano ed eliminano il catarro. Infine usare il limone come condimento al posto dell’aceto facilita l’assorbimento del ferro dagli altri alimenti che ne sono ricchi (cavoli, spinaci, carni rosse) potenziando quindi le difese naturali contro raffreddore, mal di gola e tosse.
Integrare i liquidi –  Bere bevande salutari, come un infuso di rosa canina che contiene importanti quantità di vitamina C, zinco, flavonoidi e tannini, oppure tisane tiepide dolcificate con miele.
Dormire almeno 7 ore e fare pasti ad orari regolari. Stop al fumo poiché indebolisce l’apparato respiratorio.
Curare l’ambiente domestico – Aprire le finestre più volte al giorno per almeno 15 minuti. Questo per favorire un buon ricambio di aria (il ristagno favorisce la proliferazione batterica).
Scegliere con cura l’abbigliamento – Vestirsi a “cipolla”, no ai capi troppo pesanti che provocano abbondante sudorazione. Sì alla lana sulla pelle che offre un ottimo isolamento termico.
Non trascurare l’attività fisica.

Infine per non trascurare nulla in questa durissima lotta, possiamo ricorrere ad alcuni rimedi “naturali”. È’ chiaro che sarebbe sempre meglio rivolgersi al medico che potrà indicarci a seconda dei casi il rimedio per noi più efficace, ma ci sono alcuni rimedi più generici che consentono di prevenire o migliorare i sintomi di questa fastidiosa malattia, ricordiamo:
Alcuni preparati derivati da un tessuto ricco di DNA e RNA (esattamente come sono i Virus verso cui orientano la loro azione terapeutica) tra cui ricordiamo Oscillococcinum, Omeogriphi, Echinflu, Homeos 42,  Anascoccinum . . .   particolarmente indicati nella prevenzione e cura dell’influenza, delle infezioni virali, e del raffreddore. E’ bene ricordare che l’efficacia di questi rimedi è stata verificata scientificamente (Homoeopathic Oscillococcinum for preventing and treating influenza and influenza-like syndromes). E’ stato evidenziato infatti che la durata delle patologie indicate era comunque minore grazie all’uso di rimedi di questo tipo. Nelle fasi di prevenzione influenzale, iniziando da ottobre o da novembre, si utilizza 1 Tubo Dose un solo giorno alla settimana (si può prenderlo al mattino a digiuno). Al bisogno, in caso di sintomatologia acuta, l’uso di questo rimedio è di estrema utilità anche nell’affrontare immediatamente i sintomi acuti. Di solito un dosaggio di 1/2 tubo all’inizio della sintomatologia, ripetendo la somministrazione dopo 2-4 ore e ripetendo poi nelle successive 24 ore la somministrazione per altre 2-3 volte.
Anche i minerali nella prevenzione influenzale ci vengono in aiuto, si può ad esempio utilizzare una miscela di oxiprolinati come Oximix 1+ Immuno efficace nelle forme infettive sia virali che batteriche, comprese quelle acute e febbrili. La sua formula unisce la funzione disinfiammante di minerali come Manganese, Zinco, Rame, con l’efficacia antiossidante e vitalizzante del Selenio e della Vitamina C, essa può essere  utilizzata per lungo periodo.
Ribes nigrum. è un ottimo rinforzante del sistema immunitario tanto che in molte “ricette” omeopatiche, per una vaccinazione naturale antinfluenzale, è consigliato al mattino appena svegli tutti i giorni per lungo tempo;
Belladonna. è il rimedio più indicato, soprattutto quando l’influenza presenta tosse che compare di notte e febbre alta cosiddetta “a campanile”, cioè che raggiunge il suo massimo nel pomeriggio
Echinacea aiuta a trattare e a prevenire le infezioni di ogni tipo, antivirale, , con forte azione stimolante del sistema immunitario,particolarmente indicata per raffreddore, influenza e infezioni delle vie respiratorie.
Propoli è una resina, ed è utile nelle affezioni delle prime vie respiratorie, faringite, rinite, tonsillite, sinusite, otite.
Concludiamo ricordando ancora una volta che la miglior prevenzione è sempre legata ad una sana e corretta alimentazione.

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