Cure di bellezza

Nel corso dei secoli l'ideale estetico si è evoluto molto ed è sempre stato legato all'epoca ed alla situazione economica e sociale di un popolo.....

Cure di bellezza  –  Difficile capire cosa sia realmente la bellezza. Charles Baudelaire scriveva: “Ci sono tanti tipi di bellezza, tanti quanti sono i modi di cercare la felicità”

Nel corso dei secoli l’ideale estetico si è evoluto molto ed è sempre stato legato all’epoca ed alla situazione economica e sociale di un popolo.

Nell’antichità, si prediligevano le figure femminili formose, l’uomo vedeva  nella donna formosa colei che garantiva la sopravvivenza ad una eventuale prole, anche le immagini pittoriche e scultoree davano maggior risalto al seno e soprattutto ai fianchi ed al ventre.

Successivamente nella Grecia classica, si è data notevole importanza alle proporzioni. Policleto infatti scolpisce un corpo ideale le cui proporzioni sarebbero desunte dalla natura. La Venere di Milo, per esempio, è da molti considerata tuttora la migliore rappresentazione dell’ ideale di bellezza, non solo femminile.

Nel Medioevo, periodo religioso per eccellenza, la donna è legata ad un ideale di bellezza all’insegna della purezza e della castità. Il corpo doveva essere acerbo ed esile, per dimostrarne la casta immaturità di bambina e con il seno appena abbozzato, anche la pelle doveva  essere liscia e luminosa, e per questo veniva sottoposta a numerosi trattamenti, a base di solfuro di arsenico e calce viva.

Altro cambiamento nel concetto di bellezza si verifica nel Rinascimento, periodo di grandi architetti e pittori, che ritornano ad un concetto di bellezza classico ponendo l’accento sulle giuste proporzioni.

La donna rinascimentale deve avere carnagione e denti bianchi, le guance le labbra rosse e occhi, ciglia e sopracciglia scure.

Con il romanticismo si torna ad una bellezza sofferta, le donne hanno grandi occhi febbricitanti, labbra coralline che contrastano con il pallore del volte caratterizzato da un’espressione sofferta, in contrapposizione al benessere e ai privilegi della borghesia dell’epoca.

Dopo le grandi guerre l’ideale di bellezza è cambia decisamente,  negli anni ’30 si afferma un modello di bellezza femminile più atletico, caratterizzato dalla vita stretta e dai capelli corti che sottolineano l’esile collo. Nel secondo dopoguerra invece, ritorna un ideale di donna estremamente femminile con forme procaci evidenziate da generose scollature basta guardare un film con Sophia Loren o Gina Lollobrigida. Negli anni ‘60 va per la maggiore la magrezza e il volto da bambina di Twiggy.

Oggi purtroppo il modello di bellezza femminile, all’insegna della magrezza a tutti costi, pur se molto discusso impera, le modelle che ci guardano dai cartelloni pubblicitari sono magrissime e costituiscono il modello a cui tutti noi vogliamo  avvicinarci, speriamo che nei prossimi anni ci sia un ritorno alla bellezza classica, dove l’armonia di un corpo forse un po’ abbondante per i nostri criteri di oggi,  è invece simbolo di salute ed equilibrio.

L’importanza che oggi viene attribuita alla bellezza esteriore è confermata dalla quantità di pubblicità che promettono di sconfiggere il sovrappeso, di combattere la cellulite, di eliminare le rughe, che occupano pagine di giornali e spazi pubblicitari in televisione.

Non dimentichiamoci la grande diffusione di centri estetici non specializzati che promettono trattamenti a basso costo, a cui spesso ci si rivolge nella speranza di ottenere gli stessi risultati ma risparmiando qualche euro, talvolta a scapito della nostra sicurezza e/o della salute.

Ricordiamo che è sempre meglio rivolgersi a personale specializzato  o meglio “agli addetti ai lavori” in grado di suggerire le soluzioni più idonee , ma soprattutto di garantire la qualità dei trattamenti.

E ancora attenzione alle qualità delle sostanze utilizzate, fatevi spiegare bene come tratteranno il vostro viso o il vostro corpo e quali sostanze utilizzeranno.  Se vi sottoponete a dei fillers o ad iniezioni di botulino pretendete la consegna dell’etichetta del prodotto che vi viene iniettato. E soprattutto, non esagerate!

E’ bene inoltre fare un ulteriore considerazione sottoporsi a dei trattamenti di medicina estetica deve significare  migliorare l’aspetto in maniera dolce e soprattutto mantenere la propria espressività evitando orribili labbra rigonfie a canotto e pelle tirata,  non è quindi  necessario ricorrere a trattamenti invasivi,  ma possiamo pensare di regalarci ogni tanto delle coccole che ci fanno stare bene e ci consentano anche  di cancellare solo in parte i segni del tempo.

La prima cura di bellezza è sicuramente uno stile di vita sano e attivo, niente fumo, abuso di alcol, stress quando è possibile, pertanto curare l’alimentazione e dedicare qualche ora della settimana all’ attività fisica deve essere obbligatorio; se poi vogliamo coccolarci con dei trattamenti soft  facciamolo!

A questo punto diventa necessario per non creare false illusioni e conseguentemente grandi delusioni fare un po’ di chiarezza su alcuni trattamenti:


La Mesoterapia

Consiste nell’effettuare delle micro iniezioni intradermiche localizzate di un farmaco o di un rimedio omotossicologico mediante l’utilizzo di aghi piccolissimi della lunghezza di 2 mm. E’ quindi una microiniezione locoregionale, che permette l’introduzione di minime quantità di farmaco solo dove necessita, in modo da evitare il più possibile gli effetti collaterali della molecola introdotta e di evitare la dispersione del prodotto stesso. E’ un trattamento ideale sia per la pefs (cellulite) che per l’adiposità localizzata.

I Peeling
La scelta del tipo di peeling deve tener conto di vari fattori tra i quali:

  • il tipo di cute (sottile, spesse con o senza ipercheratosi . . .)
  • il fototipo
  • caratteristiche e profondità delle lesioni istologiche e soprattutto, per ogni soggetto si dove fissare un obiettivo e cercare di raggiungerlo ottenendo il massimo risultato possibile con la minima invasività, come dicono molti colleghi, il peeling deve essere costruito sul viso del paziente.

Meccanismo d’azione . . .

Stimolazione del turnover dell’epidermide con la rimozione dello strato corneo superficiale

Eliminazione degli strati superficiali e sostituzione con cute sana

Stimolazione alla produzione di nuovo collagene

 

Luce Pulsata

 Grazie all’emissione di energia luminosa, permette di colpire determinate zone dell’epidermide e del derma, senza ledere i tessuti. E’  indicata, per il trattamento del fotoringiovanimento cutaneo, che riduce gradualmente i segni dell’invecchiamento cutaneo, e per l’epilazione, permette di ridurre i peli superflui dal 50 al 90%; la differenza del risultato dipende dalle caratteristiche individuali e dal tipo di pelo trattato.

 

Biorivitalizzazione

Prevede l’uso di sostanze capaci di ridare tono ai tessuti ipotonici del viso e del corpo aumentando la consistenza e la compattezza del derma attraverso la stimolazione del fibroblasto con aumentata sintesi di collagene.

Filler

Con questo termine si intende l’utilizzo di sostanze biocompatibili atte al riempimento delle rughe del volto. La molecola più utilizzata è l’acido ialuronico; in quanto a seconda del tipo di densità può essere usato sia per le rughe più fini che per i solchi più profondi o per aumentare il volume del viso.
La durata del trattamento varia da 3 a 6 mesi. 

 

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Con sede in Corso Sempione 8 a Milano, propone un approccio integrato tra la Medicina allopatica e naturale. Da oltre 20 anni si occupa di Alimentazione, Intolleranze Alimentari e Medicina Estetica.