Fragole: tanti antiossidanti per pelle e cuore

Le fragole: ottimo profumo, tanti antiossidanti e benefici per la pelle e per il cuore,e soprattutto poche calorie...

E’ arrivato il tempo delle fragole dal colore rosso acceso e poche calorie.
Le fragole, appartengono alla famiglia delle Rosacee e in Italia sono presenti circa 12 specie di cui solo due crescono spontaneamente, le loro origini sono però francesi, e si hanno notizie della loro coltivazione già agli inizi del 1700.
Il  nome scientifico è Fragraria e deriva dal vocabolo latino fragrans (fragrante), proprio in virtù dell’aroma intenso sprigionato dai suoi frutti. Le fragole sono state inserite tra i super cibi, che combattono l’invecchiamento, nella speciale classifica stilata dall’USDA (il Dipartimento dell’Agricoltura statunitense), grazie al notevole contenuto di sostanze  benefiche per la salute, fra cui i flavonoidi che sembrerebbero essere responsabili delle potenziali caratteristiche anti-infiammatorie delle fragole.
Le fragole si trovano infatti nei primi posti della scala ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity), che classifica i cibi in base al loro potere antiossidante e, quindi alla loro efficacia nel combattere i tanto temuti radicali liberi. Vediamo in dettaglio quali sono le sostanze di cui sono particolarmente ricche, prima fra tutte la vitamina C il cui contenuto è superiore agli agrumi, solo cinque frutti di fragola possono sostituire durante l’estate una arancia, hanno una buona quantità di acido folico utile per la salute della nostra memoria. Sono ricchissime anche di calcio, ferro e magnesio, hanno proprietà rinfrescanti, diuretiche, depurative e disintossicanti. 
Utili anche per la lotta al colesterolo e ai trigliceridi e nella prevenzione di malattie cardiovascolari e infiammatorie. Contengono inoltre acido salicilico che, aiuta a mantenere sotto controllo la pressione e la fluidità del sangue e sono una buona fonte di acido ellagico, un efficace antitumorale.
Cerchiamo ora di capire perché questa eccellente fonte di Vitamina C e flavonoidi sono benefiche per la pelle e il cuore. Da una revisione scientifica  pubblicata sul Journal of Agricultural and Food Chemistry dai ricercatori della Università Politecnica delle Marche le fragole, oltre a essere una valida fonte di folati, potassio e fibra, si contraddistinguono soprattutto per la ricchezza di vitamina C e di flavonoidi, in particolare antocianine alle quali si deve il colore rosso (i flavonoidi sono composti polifenolici), e ciò  contribuisce a spiegarne l’elevata azione antiossidante e anti-infiammatoria.
E’ proprio questa miscela di componenti che determina  i numerosi effetti benefici per la salute.
Sembrerebbe infatti come emerge dallo studio capeggiato dal Prof.  M. Battino che le antocianine, presenti in questo buonissimo frutto possano agire positivamente nella riduzione delle ulcere gastriche e nella protezione da raggi UV-A sulla pelle (funzionano come un vero e proprio schermo), inoltre sono attive nel diminuire l’aggressività di alcune linee cellulari tumorali. Sembra, poi, che possano avere un ruolo attivo nel controllo di alcuni markers cardiovascolari (diminuzione del colesterolo totale e soprattutto del colesterolo “cattivo” o colesterolo-LDL e dei trigliceridi). Questi risultati aprono prospettive molto interessanti nel campo della prevenzione di patologie cronico degenerative ad elevato costo sociale ed economico.

 

Frutta

Zuccheri
gr

Energia
Kcal

Potassio
Mg

Vit. C Mg

Polifenoli Mg

Capacità
anti

ossidante

Fragole

5,3

27

160

54

235

1317 – 3317

Mele con buccia

10

38

107

5

136

160

Albicocche

6,8

28

320

13

34

139

Pesche

6,1

27

260

4

59

122

Valori per etto al netto degli scarti Il valore di polifenoli è tratto da European Journal of Clinical Nutrition I valori riportati della capacità antiossidante (la sinergia che si crea fra i vari antiossidanti come polifenoli e Vitamina C) sono tratti da Journal of Nutrition

E’ bene ricordare però che possono provocare fenomeni allergici ma ciò non deve allarmare, perché solo chi è sensibile deve evitarne il consumo, sono infatti un frutto istamino-liberatore, ovvero liberano l’istamina uno dei principali mediatori dell’immunoflogosi, cioè di tutte quelle reazioni che sono alla base della sintomatologia allergica e che spesso si manifesta anche con orticaria, rush cutaneo e disturbi respiratori. Chi soffre di allergie ai pollini dovrebbe controllare la loro assunzione, è infatti dimostrato la presenza di una reattività crociata tra alimenti e allergeni.
Nel caso delle fragole esiste un legame con l’allergia alle betulacee, la liberazione di istamina conseguente alla loro assunzione potrebbe infatti provocare un’intensificazione e aggravamento dei sintomi allergici già presenti.
Consigli per l’acquisto: verificare in etichetta l’origine nazionale del prodotto e  scegliere quelle turgide di colore rosso vivo ed uniforme con picciolo ben attaccato al frutto, evitare quelle rosso scuro, troppo mature, o con parti verdi e bianche indice della parziale maturazione del frutto. Se si acquistano in vaschetta, controllare che non vi siano frutti ammaccati o ammuffiti,  una volta acquistate vanno lasciate nel cestino di acquisto, in modo che circoli l’aria e messe nello spazio meno freddo del frigorifero per non più di 3 giorni, mentre per quanto riguarda il lavaggio deve essere molto accurato, così come avviene per qualunque altra frutta e verdura consumata cruda e non sbucciata.

mm
Informazioni su Studio Medico Perrone & Associati (546 Articoli)
Con sede in Corso Sempione 8 a Milano, propone un approccio integrato tra la Medicina allopatica e naturale. Da oltre 20 anni si occupa di Alimentazione, Intolleranze Alimentari e Medicina Estetica.