La dieta per l’estate

Meglio cambiare abitudini o mantenere le stesse? Ovviamente con queste temperature l'alimentazione deve variare perchè dobbiamo sostituire un’alimentazione più ricca di grassi, necessari per l’inverno, per una ad alto valore antiossidante e protettivo, ricca di vitamine e minerali.

In questi giorni di grande caldo come deve essere la dieta? 

Meglio cambiare abitudini o mantenere le stesse? Ovviamente con queste temperature l’alimentazione deve variare perchè dobbiamo sostituire un’alimentazione più ricca di grassi, necessari per l’inverno, per una ad alto valore antiossidante e protettivo, ricca di vitamine e minerali. Ogni stagione ha i suoi alimenti e in estate abbiamo bisogno di quelli che ci tengano idratati, ma anche che ci diano le risorse per affrontare le alte temperature. Il calore di questi giorni è davvero insopportabile e diventano utili alcuni suggerimenti che mettono l’organismo in grado di reagire nel migliore dei modi alle difficoltà climatiche, agendo prima di tutto dall’interno. Una dieta adeguata è la prima controffensiva per il caldo torrido. 

Quali alimenti privilegiare?

Nessuno ha voglia in questi giorni di cucinare, così spesso si finisce per mangiare quello che capita, soprattutto piatti che non occorre cucinare: formaggi, prosciutto, cracker, snack. Apparentemente sembra la cosa ideale, ma l’organismo finisce così per immagazzinare dosi cospicue di sale principale responsabile di quel senso di gonfiore diffuso che colleghiamo al malessere da caldo. Dal freddo abbiamo ormai imparato a difenderci sfruttando le risorse alimentari che la natura ci mette provvidenzialmente a disposizione con le arance e gli altri frutti invernali, ma anche per vincere il caldo la natura ci viene incontro: albicocche, patate, banane, sono tutte ricche fonti di potassio e magnesio, i minerali che meglio contrastano gli effetti del sodio.

La dieta più indicata per le temperature torride di questi giorni è quella che prevede: 

  • la riduzione del sale, dando via libera a tutti gli spuntini a base di frutta e verdura, frullati di banane e latte (anche latte di riso o soia per chi è intollerante), al latte di mandorle o di noci (entrambe ricche dei minerali necessari) nelle ore più calde,
  • riservare solo per la sera piatti leggeri a base di proteine vegetali o pesce insaporiti da spezie ed erbe aromatiche.
  • finché fa caldo, inoltre, gli spuntini leggeri restano sicuramente la scelta migliore rispetto a un pasto completo.
  • indispensabile bere molto, per reintegrare i liquidi persi col sudore. Al bando gli alcolici, che dilatano i vasi, sì all’acqua con poco sodio, meno di 20 mg/l (un’acqua con molto sodio, e ce ne sono molte in commercio, nelle quantità in cui si beve in questi giorni, rischia di indurre un ulteriore sovraccarico). Importante ricordare che non è l’acqua a provocare gonfiore, ma il sale, che la fa trattenere nei tessuti. L’acqua anzi, favorisce una attiva funzione diuretica

Mangiare bene è importante anche per la nostra pelle

  • Sicuramente dobbiamo garantire al nostro corpo il necessario apporto di liquidi, soprattutto per la nostra pelle, che dovrà restare idratata e luminosa nonostante le temperature.
  • Meglio scegliere alimenti ricchi di sali minerali, vitamine e antiossidanti e fondamentali sono zinco e rame, coinvolti nella formazione della melanina. Li troviamo per lo più in molluschi e crostacei.
  • E poi Astaxantina, una sostanza protettiva della pelle e soprattutto molto efficace contro il danno delle radiazioni solari. Ne è particolarmente ricca la carne del salmone.
  • La vitamina PP e vitamina F proteggono la pelle dal sole e la mantengono elastica e si trovano nelle arachidi, nel pesce spada, nel salmone, nel tonno.
  • Vitamina E, potente antiossidante che abbinata al selenio, oltre ad aumentare l’effetto anti invecchiamento della pelle, migliora il colore dell’abbronzatura. Gli alimenti che ne contengono sono: cozze, gamberi, merluzzo, sarde, tonno, triglie, riso brillato, mais, frutta secca e olio d’oliva.
  • Infine gli omega 3 e omega 6, implicati nella produzione di collagene e rilastina necessari per rendere la pelle elastica e ben nutrita dopo una lunga esposizione solare.

Qualche accorgimento per perdere qualche chilo prima delle vacanze?
Le ore serali, essendo più fresche, favoriscono l’appetito e si ha, quindi, la tendenza a fare della cena il pasto principale. Niente di più sbagliato! Per perdere qualche chilo sarebbe, invece, opportuno assumere il cibo in coordinamento con i ritmi quotidiani del corpo. Tutti i cibi con elevato contenuto di carboidrati (pasta, pane, riso, pizza, frutta) vanno assunti tra il risveglio e le prime ore del pomeriggio, perché in questa fase della giornata la loro assunzione per produrre grassi di deposito è minima e la nostra capacità di smaltire ciò che mangiamo è elevata. Mentre a cena ci limiteremo ad assumere proteine, senza associarle ai carboidrati, al fine di incrementare la massa magra. Regola fondamentale: mai saltare i pasti!!!

Qualche consiglio mentre si è in vacanza?
Sicuramente godersi la vacanza senza pensare di essere a dieta, scegliere alimenti di stagione e del luogo, privilegiando frutta, verdura e pesce seguire le regole di una sana alimentazione di cui abbiamo sempre scritto Una nota particolare per coloro che stanno seguendo una dieta rispettosa delle ipersensibilità alimentari concedersi senza esagerare qualche pasto libero in più