L’importanza della colazione

Da una ricerca Eurisko emerge come, anche se la maggioranza degli italiani (83%) dichiara di fare colazione non le si riserva il tempo necessario: quasi la metà dedica al pasto del mattino meno di 10 minuti...............

Da una ricerca Eurisko emerge come, anche se la maggioranza degli italiani (83%) dichiara di fare colazione, non le si riserva il tempo necessario: quasi la metà dedica al pasto del mattino meno di 10 minuti e c’è anche un 17% della popolazione (oltre 8 milioni di persone) che la salta del tutto. L’allerta si rende necessaria per il continuo diffondersi dell’obesità, che riguarda 44 milioni di adulti e il 10% dei bambini. “Ogni 5 anni questo allarmante dato aumenta del 25%. Il primo passo si fa a tavola a partire dal mattino.
Perché la colazione è così importante?
Il concetto è semplice: chi non fa colazione al mattino è portato a mangiare molto di più nel corso della giornata, con il rischio di eccedere e di ingrassare. Una prima colazione nutriente permette di iniziare la giornata con vitalità senza arrivare stanchi ed affamati alla pausa pranzo.

E’ scientificamente dimostrato che chi salta questo importante appuntamento con la salute ha maggiori difficoltà di concentrazione durante la mattinata. Non solo, la successiva abbuffata a pranzo, condiziona negativamente anche il rendimento pomeridiano a causa dell’eccessivo sbalzo insulinico e del grosso impegno digestivo.
Una prima colazione nutriente contribuisce a risvegliare e ad accelerare il metabolismo corporeo, regalando quella sferzata di energia necessaria per affrontare la giornata con il giusto spirito.
Se al mattino andate di fretta e non avete tempo per fare colazione provate a preparare la tavola, con tovagliette colorate e un bel cesto di frutta di tutti i colori e tutto ciò che serve la sera prima.
Abitudini alimentari corrette sono fondamentali per prevenire disturbi quali sovrappeso e obesità, che interessano sempre più frequentemente anche i bambini, e le patologie correlate (ipercolesterolemia, diabete e ipertensione arteriosa).
Le regole sono facili: una fonte di carboidrati, cereali pronti per la prima colazione o pane e una fonte di proteine, come latte o yogurt. Se poi aggiungiamo un frutto, avremo anche arricchito il tutto con fibre, vitamine e minerali.

A colazione prova a mangiare…

La frutta: un ottimo alimento da consumare a colazione. Fornisce vitamine, antiossidanti, fibre e aiuta il ripristino delle riserve glucidiche. Non affatica l’apparato digerente e stimola il processo di detossificazione dell’organismo che durante la notte raggiunge i massimi livelli.
Il succo di frutta: dissetante, ricco di antiossidanti e minerali rappresenta un ottima scelta per la prima colazione. Attenzione però a non confonderlo con le bibite zuccherate povere di frutta e ricche di coloranti, conservanti, zucchero e derivati. Cercate attentamente e probabilmente troverete succhi al 100% senza zucchero aggiunto.
Il pane integrale con marmellata: ricco di fibre associa agli amidi gli zuccheri semplici della marmellata. Un mix vincente che fornirà un rilascio costante di energia durante la mattinata
Una manciata di frutta secca: con proteine e acidi grassi essenziali è molto utile per bilanciare la colazione nella ripartizione dei macronutrienti e per tenere sotto controllo il colesterolo.
Latte e yogurt : forniscono calcio, proteine, fermenti lattici e una quota di grassi.

Cosa non mangiare se non occasionalmente………….

La brioche il basso potere saziante e l’alto contenuto calorico la rendono non idonea a una colazione salutare anche in virtù del frequente utilizzo di grassi vegetali idrogenati. Decisamente  inadatta a chi segue una dieta dimagrante.
Attenzione anche ai fiocchi di cereali spesso addizionati di ingredienti ipercalorici per renderli più appetibili.
Bisogna quindi fare molta attenzione al tipo di fiocchi di cereali che si acquistano, quelli con tanto cacao e molto zucchero è meglio lasciarli sullo scaffale. Ecco alcune caratteristiche su cui focalizzare l’attenzione: il contenuto calorico dev’essere inferiore alle 300 Kcal per 100 grammi, la presenza di fibra dovrebbe superare i 15 grammi su 100 tra gli ingredienti non devono comparire diciture del tipo: “grassi vegetali idrogenati” e/o “oli tropicali” e/o la sigla E seguita da un numero che indica l’impiego di additivi alimentari
Per quanto riguarda le fette biscottate hanno un contenuto calorico superiore al pane (in media 100-150 kcal in più ogni cento grammi) a causa del maggior contenuto lipidico attenzione anche alla qualità e alla provenienza dei grassi impiegati nella lavorazione.(Vanno sempre lette le etichette prima dell’acquisto). Anche in questo caso se tra gli ingredienti compaiono scritte del tipo: “margarina” “grassi vegetali idrogenati” “olio di colza” “oli tropicali” meglio orientarsi verso un altro prodotto. L’assenza di conservanti, l’aggiunta di ferro e vitamine e l’impiego di farine integrali sono invece fattori che ne accrescono la qualità.
Inutile precisare che anche la maggior parte dei biscotti e merendine hanno un elevato contenuto calorico e sono poco sazianto oltre ad essere ricche di grassi vegetali idrogenati Quest’ultimi potranno essere sostituiti per esempio con una torta di mele casalinga.
La colazione è uno dei pasti più improtanti dell’intera giornata, è bene scegliere alimenti sani e naturali, se possibile compatibili con le nostre ipersensibilità individuali, in modo da assicurare al nostro organismo un pieno di energia ad hoc per le sue esigenze, che ci aiuterà a mantenerci non solo in forma ma più attivi.

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