Luce pulsata (IPL) . . . epilazione permanente e Fotoringiovanimento del viso

La fototerapia, intesa come utilizzo degli effetti benefici dell’esposizione solare è nota sin dall’antichità. Grazie alle ultime tecnologie è possibile ricreare artificialmente questi effetti, amplificandoli mediante l’utilizzo di dispositivi a luce pulsata intensa (IPL – Intense Pulsed Light).
L’IPL è una sorgente luminosa ad alta intensità, caratterizzata dall’emissione di un raggio policromatico, non coerente a largo spettro, non collimato, erogata da una lampada flash allo Xenon con lunghezza d’onda variabile, in grado di trasmettere un’elevata energia.
IPL è un sistema rivoluzionario in grado di dare ottimi risultati per quanto concerne soprattutto l’epilazione, il foto-ringiovanimento cutaneo, il trattamento delle  macchie senili e/o solari.
La luce emessa, penetra fino ad una profondità di 3-5-7 mm dal piano cutaneo, senza determinare lesioni ai tessuti che attraversa, concentrando e convogliando l’energia termica (calore) a livello del derma.

Campi di applicazione della luce pulsata . . .

EPILAZIONE
La tecnologia della luce pulsata permette di ridurre i peli superflui dal 50 al 90%; la differenza del risultato dipende dalle caratteristiche individuali e dal tipo di pelo trattato.
La lunghezza d’onda utilizzata è compresa tra 500-1100 nm.
La luce emessa viene assorbita dalla melanina presente nel pelo e portata in profondità a livello del bulbo pilifero surriscaldandoli fino a distruggerlo.

I peli trattati sono quelli in fase di crescita (anagen), per questo motivi sono necessarie circa 4/6/9 sedute, in modo da colpire tutti i peli nella loro fase di crescita.

FOTORINGIOVANIMENTO DEL VISO – MACCHIE CUTANEE

Il fotoringiovanimento cutaneo effettuato mediante IPL, è un trattamento non invasivo, non traumatico che riduce gradualmente i segni dell’invecchiamento cutaneo. 

La lunghezza d’onda utilizzata è compresa tra 550-1100 nm e permette di trattare contemporaneamente vari in estetismi come . . .
Piccole rughe, Couperose – Macchie cutanee (senili o solari)
L’emissione ad alta intensità della luce, provoca un aumento della temperatura negli strati profondi della pelle, stimola la formazione di nuovo collagene ed elastina da parte dei fibroblasti (cellule del derma). Tale processo provoca un riempimento delle piccole rughe ed un aumento della tensione superficiale cutanea.

La pelle risulterà più luminosa, liscia ed elastica, con rughe meno evidenti.

Preparazione al trattamento
Evitare l’esposizione ai raggi solari e/o a lampade UVA nelle settimane precedenti al trattamento e non assumere farmaci che aumentino la sensibilità della pelle alla luce.

Periodo post-trattamento
I filtri solari sono indispensabili prima di esporre la zona trattata ai raggi solari per evitare iperpigmentazioni. 

Controindicazioni al trattamento . . . 

  • età < a 18 anni 
  •  gravidanza 
  •  recente esposizione solare 
  •  infiammazione cutanea 
  •  tatuaggio nella zona da trattare (si può eventualmente coprire con una matita bianca da trucco)
  • Epilessia 
  • Patologie legate alla fotosensibilizzazione (Porfiria, Eruzione Polimorfa alla luce, Orticaria da esposizione al sole, LES (lupus eritematoso sistemico)
  • Patologie autoimmuni, Melasm
  • Pazienti con un trascorso di Herpes Simplex, a meno che non vi sia stato un trattamento con Zovirax prima del trattamento
  • Trattamenti di radioterapia o chemioterapia negli ultimi 3 mesi 
  • Presenza di pacemaker, dispositivo per l’incontinenza, pompa per l’insulina ecc. 
  • Utilizzo continuato di farmaci fotosensibilizzanti come . . . 
    • Integratori di vitamine liposolubili (A,D,E,K)
    • Cotisone (negli ultimi 3 mesi)
    • Retinoidi impiegati nella terapia dell’acne (Isotretionina)
    • Antiaritmici  (Amiodarone, chinidina) – Anticoagulanti
    • Ipoglicemizzanti orali (Glibenclamide, gliclazide, gliquidone, glisolamide)
    • Antibiotici  (Doxiciclina, tetracicline)
    • Antidepressivi triciclici (Imipramina, amitriptilina)
    • Antimicotici  (Griseofulvina)
    • Antistaminici (Prometazina, clorfeniramina, terfenadina)
    • Antimalarici (Clorochina)
    • Antineoplastici (Dacarbazina, metotressato)
    • Antinfettivi chinolonici (Ciprofloxacina, enoxacina, norfloxacina, ofloxacina)
    • Alcuni contraccettivi orali
    • Diuretici (Furosemide, idroclorotiazide)
    • FANS  (Aspirina, Nimesulide, diclofenac, piroxicam, naprossene)
    • Fenotiazine (Clorpromazina, promazina, perfenazina)
    • Immunomodulatori (Ciclosporina, tacrolimus)
    • Sulfamidici (Sulfametossazolo, sulfasalazina)