Struttura e funzioni della pelle/cute

La cute è l’organo che riveste la superficie corporea, proteggendoci; pur variando in rapporto al peso di una persona, ogni individuo ha una superficie cutanea totale di circa 2 m2, ed uno spessore di pochi millimetri.

FUNZIONI – Protegge da traumi meccanici, danni chimici, infezioni, radiazioni UV, lesioni termiche, essiccamento o disidratazione; partecipa alla termoregolazione, all’eliminazione dell’urea e dell’acido urico, sintetizza la vitamina D.

STRUTTURA  – Partendo dall’esterno all’interno troviamo . . . l’epidermide, il derma e poi l’ipoderma.

Epidermide – E’ costituita da  un tessuto epiteliale (pavimentoso stratificato), ha uno spessore variabile da 0,05 a 0,3, fino ad 1 mm (nella pianta del piede e nel palmo della mano), è composta da 5 strati sovrapposti, i primi 3 strati sono continuamente desquamati e quindi eliminati.  Essi sono:
  •  basale o germinativo, sede in cui originano le cellule dell’epidermide; 
  • spinoso, molto rappresentato nelle aree sottoposte a stimoli pressori, come ad esempio i gomiti, il palmo delle mani e la pianta dei piedi; 
  • granuloso, ha uno spessore equivalente a 1-2 lamine di cellule; 
  • lucido, ben evidente nel palmo della mano e nella pianta dei piedi; 
  • corneo, costituito da cellule che vengono continuamente desquamate e rimpiazzate ad un ritmo tale da consentire all’epidermide di rinnovarsi ogni 3-4 settimane. 

Le cellule che costituiscono l’epidermide sono soprattutto i  cheratinociti che producono cheratina (proteina che rende l’epidermide come una lamina dura); essi maturano portandosi dagli strati più interni verso la superficie della cute (cheratinizzazione) e qui vengono continuamente desquamate e rimpiazzate ad un ritmo tale da consentire all’epidermide di rinnovarsi ogni 3-4 settimane.
Durante il suo transito intraepidermico, il cheratinocita acquisisce delle caratteristiche modificazioni della sua morfologia che permettono di suddividere istologicamente l’epidermide nei 5 strati elencati in precedenza.
Tra i cheratinociti si trovano i melanociti, cellule la cui funzione principale è quella di produrre melanina (pigmento giallo marrone); essi sono più numerosi nelle zone foto-esposte come il viso e meno al tronco, infatti la melanina serve per proteggere il DNA delle cellule dalle radiazioni UV dei raggi solari.

Il colore della pelle è legato alla presenza di pigmenti come la melanina (gialla marrone rossiccia nera) posta nell’epidermide, il carotene che si deposita nello strato corneo e sottocutaneo (pigmento giallo-arancio), e l’emoglobina presente nei GR del sangue.  

Derma – E’ un involucro molto resistente ed elastico, costituito da tessuto connettivo denso, ha uno spessore 1-2 mm. E’ composto da cellule (fibrociti) e da una matrice o sostanza intercellulare costituita da fibre di collagene (donano robustezza, tono, resistenza alla trazione), elastiche (donano elasticità alla cute) e glicosaminoglicani (donano idratazione e turgore). 

E’ composto da 2 strati: 

  •  derma papillare: è la parte superiore del derma, posto sotto all’epidermide; presenta digitazioni (papille dermiche) dove si trovano i capillari che nutrono l’epidermide, i recettori dolorifici, termici e tattili;
  • derma reticolare: è lo strato più profondo del derma, contiene vasi sanguigni, ghiandole sudoripare e sebacee, follicolo pilifero con il muscolo erettore del pelo e i recettori pressori.

Sotto al derma troviamo il tessuto sottocutaneo o ipoderma, costituito da tessuto adiposo che consente una protezione degli strati profondi da insulti di varia natura.