Preparazione dei rimedi omeopatici e loro formulazioni

La preparazione dei rimedi deve seguire procedure codificate che garantiscano l’assenza di tossicità e la reale efficacia.
 

La tintura madre (TM)

Si parte sempre dalla tintura madre (TM), che risulta dalla macerazione in alcool della sostanza originale. Per i vegetali si utilizza la pianta intera, fresca, coltivata seguendo precise regole e nel momento di massimo sviluppo vegetativo. Talora vengono invece utilizzate solo alcune parti. In ogni caso la pianta o la sua parte deve essere lavorata entro le 48 ore dalla raccolta.

Diluizioni e dinamizzazioni

Una volta ottenuta la tintura madre è possibile diluirla in un flacone contenente alcool in un rapporto di 1 goccia di TM per 99 gocce di alcool (diluizione 1/100), il liquido viene quindi dinamizzato scuotendo il falcone verticalmente per un certo numero di volte.  Con questo procedimento si ottiene la prima diluizione . . .

Centesimale hahnemanniana, che viene abbreviata con 1 CH. Per ottenere le diluizioni successive si prende una goccia del liquido così ottenuto, si mette in un flacone con 99 gocce di alcool e si ripete la dinamizzazione: si giunge così alla 2 CH. Si può poi procedere di questo passo fino a diluizioni molto elevate, bisogna ricordare che dopo la 12 CH non “esiste” più la sostanza di partenza nella diluizione ottenuta, ma permane invece un’immagine energetica di quella sostanza.
 
Esistono inoltre le diluizioni:
 
Decimale Hahnemanniane = DH  (D10 = 10-10 = 1/1010) in cui il rapporto soluto (T.M.)/solvente (alcol 70°) è 1:10  per la dinamizzazione si effettuano10 scosse per passaggio.
 
Korsakoviane = K  Si effettuano progressivi svuotamenti/riempimenti del flacone (considerata come unitaria la soluzione che rimane adesa alle pareti del flacone svuotato) in queste diluizioni il rapporto soluto (T.M.)/solvente (alcol 70°) è 1:100 e per la dinamizzazione si effettuano 100 scosse per passaggio.
 

Forme farmaceutiche dell’omeopatia Classica

  • Granuli (tubo granuli). Nucleo centrale di saccarosio ricoperto di lattosio, impregnato della diluizione omeopatica
  • Globuli (tubo dose)
  • Capsule gelatinose contenenti globuli
  • Gocce: soluzione idro-alcolica al 30% circa
  • Supposte: glicerina come veicolo del rimedio.
  • Fiale orali (soluzione idro-acolica al 15% – Soluzione fisiologica – Acqua bidistillata)
  • Compresse: lattosio + Mg Stearato.
  • Colliri
  • Pomate: varie formulazioni
  • Ovuli: gelatina come veicolo del rimedio