Pasqua, qualche curiosità

Numerose sono le tradizioni che caratterizzano questa importante festività del mondo cattolico, ma anche in paesi lontani da noi per costumi e tradizioni si festeggia con usanze culinarie simili....

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Pasqua, qualche curiosità

Numerose sono le tradizioni che caratterizzano questa importante festività del mondo cattolico, ma anche in paesi lontani da noi per costumi e tradizioni si festeggia con usanze culinarie simili.
In Italia ci sono notevoli differenze anche tra le diverse regioni, a Firenze viene acceso un fuoco sacro e si fa il cosiddetto scoppio del carro, un antico calesse trainato da buoi inghirlandati, seguiti da musicisti e sbandieratori.
In Sicilia invece si celebrano cerimonie religiose e folcloristiche durante tutta la settimana santa.
Per quanto riguarda le tradizioni culinarie ricordiamo per tutte le regioni l’agnello pasquale, le uova di cioccolato e i dolci a forma di colomba.
In Spagna, e in particolare a Barcellona i festeggiamenti si concentrano durante la domenica delle Palme e ricordano l’ingresso di Gesù accolto con palme e rami d’ulivo. E’ usanza appendere alle porte e alle finestre palme e palmons (rami intrecciati di palme pasquali) per proteggere la casa da streghe e spiriti maligni.
Il menù caratteristico prevede la Mona una torta pasquale decorata con uova di cioccolato e disegni di personaggi cari ai bambini, e tra le varie pietanze anche l’agnello arrosto.
In Germania gli aspetti religiosi sono simili a quelli italiani, si festeggia la resurrezione di Cristo e l’arrivo della primavera.
Caratteristici sono i fuochi di Pasqua, che hanno una funzione propiziatoria per il raccolto segnando la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.
Altra usanza è la decorazione delle uova che poi vengono nascoste in giardino o in casa e che il giorno di Pasqua i bambini devono cercare, il pranzo è generalmente a base di carne d’agnello.
In Francia le celebrazioni solenni iniziano il venerdì santo, le campane non suonano per tre giorni in segno di dolore per la crocifissione, riprendono il giorno di Pasqua dove i bambini troveranno sulle tavole anche le caratteristiche uova di cioccolato.
In Gran Bretagna una delle cerimonie più sentite è il Giovedì Santo dedicato alla carità, il venerdì invece si mangiano dolci a protezione contro il fuoco, anche qui il giorno di Pasqua ci si scambiano uova o cestini decorati, e il dolce tipico è l’Hot-cross Buns, panini caldi con una croce di glassa legati ad un’antica leggenda.
Anche in Danimarca nella settimana Santa si sostituiscono i batacchi di metallo delle campane con batacchi di legno in segno di rispetto per il dolore di Gesù, e il giorno di Pasqua si festeggia anche l’arrivo della primavera con narcisi, bulbi, uova decorate, coniglietti pasquali, agnello e uova di cioccolato.
La Finlandia essendo un paese per lo più evangelista, le festività pasquali sono legate all’arrivo della primavera, la tradizione racconta che tra venerdì e domenica le streghe escono dai loro nascondigli e volino in cielo.
Anche in Olanda la Pasqua è celebrata come una grande festa di primavera, il pane dolce con uva passa e ribes è uno dei piatti della tradizione, ma anche coniglietti pasquali e uova colorate per i bambini.
In Svezia la domenica delle Palme è celebrata con le fronde della palma, mentre alla vigilia con i falò, l’uovo simbolo di vita e resurrezione è presente in molte pietanze pasquali.
In Grecia è la manifestazione religiosa più importante, la settimana Santa è dedicata al digiuno, e nei 40 giorni di preparazione possono essere mangiati solo alimenti naturali, niente carni, latticini, pesci e pollame, la domenica delle Palme viene servito solo pesce, nella notte di Pasqua vengono suonate le campane, i fedeli si recano in chiesa e i cibi per il pranzo del giorno dopo vengono benedetti. Il pranzo di pasqua prevede alimenti tipici come la “soupa mayerista” accompagnata da riso alla greca, le uova colorate di rosso, il pane pasquale e la tipica “Maghiritsa”, una zuppa fatta con le interiora di agnello.
Anche in Russia è un’importante festa religiosa, si fanno lunghe processioni, si accendono luci, e si fanno i fuochi d’artificio, e ci si dirige ai cimiteri per rendere omaggio ai defunti.
La domenica mattina le famiglie organizzano dei pic-nic a base di diversi tipi di carne, pesce, funghi e uova sode colorate di rosso simbolo di una nuova vita ottenuta dal sacrificio di Cristo.
Dopo questa panoramica delle varie tradizioni pasquali, vediamo che ci sono due alimenti che caratterizzano le tavole un po’ di tutti i paesi le uova e l’agnello.
La carne di agnello
è definita una carne bianca, come il pollo, il vitello, il tacchino e il coniglio,perché si tratta di animali giovani che hanno fibre muscolari molto fini e magre e quindi facilmente digeribili, soprattutto se cucinato ai ferri o arrosto.

L’agnello è un alimento ricco di proteine come tutte le altre carni, si tratta di proteine nobili in quanto contengono tutti gli aminoacidi (costituenti appunto delle proteine) ‘essenziali’: il nostro organismo non può costruirsele da solo ma li deve introdurre con la dieta. La carne d’agnello e in generale le carni contribuiscono a soddisfare il fabbisogno di vitamine (in particolare del gruppo B e la vitamina PP) e sali minerali quali potassio, sodio, magnesio e soprattutto ferro emico altamente assorbibile. L’apporto energetico dipende dalla quantità di grasso, e varia dalle 90 kcal per 100 g del vitello magro alle 380 kcal per 100 g dell’agnello grasso , quindi attenzione al colesterolo.
Per quanto riguarda le uova nell’iconografia cristiana, l’uovo è il simbolo della Resurrezione, il suo guscio rappresenta la tomba dalla quale esce un essere vivente.
Secondo il paganesimo, invece, l’uovo è simbolo di fertilità:dell’eterno ritorno della vita.
Dipingere e decorare le uova durante il periodo pasquale risale a quest’ultimo periodo: donarne uno colorato era sinonimo di auguri e buoni auspici.
L’uovo non è soltanto il simbolo della nascita e della Pasqua ma soprattutto un importante alimento nutritivo. Ecco alcune informazioni in proposito:
L’uovo di gallina è ritenuto un alimento molto importante e non solo perché è gustoso e viene utilizzato per le cose più diverse ma anche perché fornisce in particolare molte proteine di gran pregio (6,7 g per uovo), preziose vitamine (A, E, B) e minerali (fosforo, sodio, potassio, calcio, ferro). Contiene però molto colesterolo (314 mg per uovo), che in dose eccessiva provoca valori troppo elevati di grassi nel sangue costituendo così un fattore di rischio di infarto. La presenza di sali minerali, vitamine, acidi grassi e le relative percentuali, in cui sono presenti nelle uova, sono strettamente associate all’alimentazione delle galline. L’uovo, quindi è un alimento completo visto che consente lo sviluppo dell’embrione. Tutte le proteine hanno un valore biologico diverso che dipende esclusivamente dal contenuto in aminoacidi essenziali, non sintetizzabili direttamente dall’organismo. Il valore biologico di una proteina è dato dai grammi di proteine formate nell’organismo per 100 g di proteine ingerite con il cibo. Le proteine dell’uovo hanno un valore biologico compreso tra 0,95- 1, paragonabile a quello del latte umano. Questo valore è tra i più alti dei derivati biologici naturali. Da un punto di vista nutrizionale un uovo di 50 g è un alimento che contiene solo 5 g di grassi, contro ad es. i 15 g contenuti in un formaggio di peso identico. Inoltre le uova sono un ottimo alimento anche per gli epato pazienti poiché contengono colina e metionina, aminoacidi indispensabili per il metabolismo dei lipidi e la formazione dei fosfolipidi.

Il tuorlo dell’uovo contiene oltre a molti preziosi componenti nutritivi anche moltissimo colesterolo, una sostanza complementare dei grassi presente in tutti gli alimenti di origine animale a contenuto di grassi (carne, burro, formaggio, latte).
È il corpo stesso a produrre la quantità di colesterolo ottimale per il suo funzionamento. Se si assume troppo colesterolo dagli alimenti, un corpo sano ne riduce la propria produzione. Tuttavia, in presenza di disturbi del metabolismo quest’autoregolamentazione non funziona e viene così a favorire un eccesso di colesterolo nel sangue (valori elevati di grassi nel sangue), con conseguenti patologie cardiovascolari.
Si raccomanda di non consumare più di 300 mg al giorno di colesterolo e di limitarsi ad un massimo di 3 uova alla settimana, ciò anche a fini di prevenzione.
Sottolineiamo che un’alimentazione equilibrata (meno grassi, più frutta e verdura consumata fresca e cruda, cereali integrali), il moto e una vita sana costituiscono il modo migliore per prevenire le malattie dell’apparato cardiocircolatorio.

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