Te’ verde nutrimento per il nostro cervello e non solo …

Si riscoprono le proprietà del Tè Verde, in modo particolare la sua proprietà neuroprotettrice, grazie ad uno studio compiuto dai ricercatori dell'universitá di Tohoku su oltre 1000 giapponesi di età superiore ai 70 anni pubblicato dall'American Journal of Clinical Nutrition.....

Tè verde nutrimento per il nostro cervello e non solo . . . Si riscoprono le proprietà del Tè Verde, in modo particolare la sua proprietà neuroprotettrice, grazie ad uno studio compiuto dai ricercatori dell’Università di Tohoku su oltre 1000 giapponesi di età superiore ai 70 anni pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition.
I risultanti sono sorprendenti chi consuma due o più tazze di tè verde al giorno vede dimezzate, rispetto a chi beve solo tre tazze alla settimana, le percentuali di incidenza di problemi mentali legati all’invecchiamento. E i benefici sono evidenti «a prescindere» da altri fattori tra cui la dieta, l’esercizio fisico o il fumo.
La bevanda di origine orientale, oramai diffusa in tutto il mondo, sembra infatti capace di diminuire notevolmente l’incidenza di malattie tipiche della terza età, come Alzheimer e Parkinson.
Già in passato alcuni ricercatori avevano messo in evidenza le proprietà terapeutiche del tè verde con il seguente articolo Neurological mechanisms of green tea polyphenols in Alzheimer’s and Parkinson’s diseases – Weinreb O, Mandel S, Amit T, Youdim MB Sep.2004.
Il tè verde da una bevanda antica è diventato una sana abitudine grazie alla presenza di sostanze che svolgono un’azione protettiva nei confronti di malattie neurodegenerative.
Ricco di polifenoli è un fattore determinante nella lotta contro i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare e dei processi degenerativi, proprio per questo è considerato un agente terapeutico nella prevenzione dei processi di invecchiamento del cervello e in modo particolare per malattie neurodegenerative come nelle le malattie dell’Alzheimer e del Parkinson.
Altri ricercatori dell’università britannica di Newcastle Upon Tyne.
Hanno dimostrato che il tè bevuto regolarmente può migliorare la memoria. Il team di scienziati ha scoperto che il tè, verde o nero che sia, inibisce l’attività di certi enzimi del cervello associati alla memoria. È stato esaminato anche il caffè, senza però riscontrare effetti significativi.
I due tipi di tè inibiscono l’attività dell’AchE (enzima acetilcolinesterasi), che danneggia il messaggero chimico (neurotrasmettitore) acetilcoline. Il morbo di Alzheimer è caratterizzato da una caduta dei livelli di acetilcoline. I ricercatori hanno anche constatato che i due tipi di tè riducono l’attività del BuChE (enzima butirilcolinesterasi), la cui presenza è stata riscontrata nel cervello dei malati di Alzheimer.
Il tè verde va un poco più lontano, essendosi dimostrato capace di bloccare l’attività di beta-secretasi (che svolge un ruolo della produzione dei depositi di proteine nel cervello). Inoltre la durata dell’effetto inibitorio è superiore a quella del tè nero: si è constatato che i benefici del tè verde durano una settimana, quelli del tè nero solo un giorno.
Ma le sue notevoli proprietà non si fermano qui sembra anche in grado di ridurre i livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi. Il potente effetto antiossidante del tea verde inibisce l’ossidazione del colesterolo LDL nelle arterie, causa principale nella formazione dell’arteriosclerosi. Può inoltre aumentare i livelli di HDL, il colesterolo buono, che aiuta a rimuovere le placche dell’arteriosclerosi dalle pareti delle arterie. E inoltre da studi recenti è emerso che i polifenoli del tea verde inibiscono l’ attività dell’amilasi dell’87%; estratti di tea verde riducono il normale aumento di glucosio e di insulina quando si ingeriscono 50 grammi di amidi. Alti livelli di glucosio e di insulina nel sangue predispongono a diabete e malattie cardiovascolari e sono associati con un’accelerazione dell’invecchiamento.
Ecco allora qualche consiglio su come preparare una buona e salutare tazza di tè per non distruggere parte dei principi attivi del tea verde è consigliato che l’acqua che si versa nella tazza o nella teiera (secondo il metodo scelto) non sia bollente, ma qualche grado inferiore (circa 80°C) e lasciare in infusione per non più di 1.5-2 minuti.

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